......continua con la trascrizione integrale per una maggiore leggibilità

A prendere la parola per primo è Narduccio, il quale afferma che quando si prende un impegno bisogna mantenerlo a tutti i costi.
Martinelli poi, sostiene che l'atteggiamento dell'arbitro è derivato da una sua innata cattiveria (nel senso sportivo, ovviamente), difatti, oltre a danneggiare i tifosi filianesi per il mancato spettacolo che sarebbe derivato dalla partita contro lo Stagliuozzo ha privato gli stessi sportivi dell'ultima razione dei campionati mondiali: Germania-Olanda.

A SCALERA invece i nostri amici si ruiniscono sulla gradinata adiacente l'Ufficio Postale. Umberto discute sempre la sconfitta. Senza però accollarsi le colpe della modesta prestazione offerta dalla sua squadra. Accusa solo l'operato dell'arbitro. Umberto, sottolinea l'inopportunità del rigore concesso al Dragonetti (peraltro sacrosanto perchè è stato letteralmente falciato in area un giocatore) "che è stato determinante per i miei ragazzi i quali si sono demoralizzati e non hanno avuto la forza di reagire".
L'amico Peppino Nardozza smentisce il suo dirigente affermando invece che il rigore c'era ma la sconfitta si poteva evitare impiegando alcuni uomini nelle posizioni più a loro geniali. Fiumi di parole scorrono, affiora anche la parola "mafia"...

A STAGLIUOZZO i nostri amici sono impegnati a consumare una cena a base "r' s'bbursat"
diretti dall'ottimo buongustaio Donato Bochicchio e sotto l'occhio vigile di Tommaso Bochicchio "paron rocco" il quale spesso interrompe le animate discussioni sportive per ricordare loro che consumare cibi grassi la sera potrebbe influire negativamente sulla condizione atletica dei suoi pupilli (parole di esperto: infermiere).
Insieme a tutti gli amici ci siamo recati nella zona " 'mburquatura" e lo spettacolo che è apparso ai nostri occhi non è definibile altro che desolante: spine di pesci coperte da formiche, pezzetti di pane ormai diventati duri come pietre, le pozzanghere del vicino torrente prosciugato, bottiglie (una ventina??) e pezzi di carta. E' proprio il caso di dire:
" i pesciolini innocenti hanno dovuto pagare la felicità dei giovani ".

A POSSIDENTE i nostri amici sono seduti sul muretto. Anche qui non si parla altro che di sport. Il discorso predominante è quello relativo alla decisione del Consiglio dei Presidenti di assegnare due partite perse al S. Nicola per i noti fatti inerenti gli stranieri iscritti nelle loro file.
L'animatore della discussione è "Tonn lu boss" il quale ribadisce il principio che il regolamento bisogna rispettarlo.

A SANT'ANGELO si cerca di abbattere la dittatura di Rocco Mazzola.
Leader riconosciuto di questa sommossa è " Salvatore Gianturco" !!!
Nessuno è in grado di ipotizzare chi raggiungerà l'obiettivo prefisso anche se non è difficile ipotizzare una lotta fratricida.
Tutta questa battaglia di parole l'abbiamo registrata nel piazzale antistante il bar di via Nazionale.

A SAN NICOLA gli amici discutono animatamente l'operato del Comitato Direttivo. Il Presidente Pietrafesa sostiene che la decisione è stata presa con ritardo danneggiando principalmente il S.Nicola. Tonino è del parere che le partite si vincono sul campo, quando il S. Nicola ha perso nessuno ha avuto nulla da ridire, ora sono tutti contro.

"Dulcis in fundo" a LAGOPESOLE davanti il "bar 93" fino a tarda ora, si discute sempre la partita Seniores-Juniores. Zio Nino ad alta voce ribadisce: i giovani sono leggermente più fiacchi dei vecchi...... è inutile continuare a descrivervi le reazioni dei presenti !!!!!!-

 


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