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I giovani della Juniores e i vecchi della Seniores hanno dato vita ad un incontro memorabile che rimarrà impresso per molto tempo nella memoria degli sportivi soprattutto perchè la partitissima si è conclusa, dopo 90' di emozioni, con la vittoria della giovanissima squadra di Zio Pelè e del Presidente.
Tutti davano per spacciata la Juniores contro una Seniores assetata di vendetta per le noti dolenti della settimana precedente e le previsioni non potevano non dare vincente quest'ultima squadra.
Invece, dopo un avvio calmo e tranquillo, in un clima di distensione che contagiava anche il pubblico presente sugli spalti, che assisteva in silenzio,senza fiatare, la Juniores si scrollava di dosso il complesso di inferiorità nei confronti dei "Maestri" e cominciava lentamente a diventare padrona del campo sino ad imporsi con autorità all'avversario.
Naturalmente col passare dei minuti la gara si trasformava in una vera e propria sfida a chi più c'è la metteva.
Alla mezz'ora del primo tempo il colpo di grazia per la Seniores; per un fallo al limite dell'area veniva concessa una punizione in seconda che Salvatore 'GUM' batteva all'improvviso, senza dare il tempo alla difesa avversaria di piazzarsi, per Nicolino Stolico, il quale con sconcertante freddezza batteva in uscita l'esterrefatto Ceruzzi. Un boato si leva dalle tribune mentre i giocatori della Juniores si stringono con Presidente e allenatore in abbraccio che rimarrà storico. I vecchi si guardano in faccia increduli.
Il gol subito sprona ancora di più la Seniores che si esibisce in un serrate finale da cardiopalma senza riuscire però a violare la rete difesa dal sempre più bravo Mazzarella.
La ripresa comincia con un pò di nervosismo nelle file della Seniores che intanto dispone anche di Pietro, entrato negli ultimi minuti del primo tempo. Lentamente, ma inesorabilmente i minuti passano senza che il gol del pareggio arrivi; scende anche Peppino il Cap., Rocco, Pierino Calabrese, Canio, tutti, tranne l'invalido Gerardi Leonardo colpito da una pallonata e costretto a stare in campo perchè non ci sono riserve.
Intanto Gum, Gianni, Tostao, Vito Labella e Gerardino salgono in cattedra e rispondono colpo su colpo agli attacchi della Seniores con dei contropiedi micidiali che per poco non vengono trasformati in rete dall'inesperto totore Gum. La gara, dicevamo, da un incontro cavallesco era diventata una sfida; adesso è una vera e propria guerra.
Gianni contro Rocchino Coviello si batte come un leone con una vigoria fisica quasi superiore all'avversario diretto; Tostao che s'impegna in duello alla morte, e non gli fa veder palla, contro un Donato Lucia stanco e deconcentrato, anticipandolo puntualmente e senza alcun timore riverenziale lo superava lanciando prontamente il contropiede bianco-celeste; Gerardino è stato forse meno appariscente degli altri suoi compagni ma è stato forse il più determinante ai fini del risultato. Dotato di una tecnica superiore, di un controllo di palla invidiabile e di una visione di gioco non comune, il piccolo Boninsegna della Juniores è stato una spina continua nel fianco della difesa bianco-verde; le sue finte improvvise ha mandato per aria ripetute volte l'avverasario diretto.
Infine Pierino Colangelo, Salvatore Romaniello e Vito Labella facevano il resto con autorità e decisione ben coadiuvati da Leo Pace e Antonio Colangelo, i due killers della difesa che non disdegnavano, all'occorrenza, le manieri forti.
Quando entrava Black, al posto dell'emozionatissimo Angelo (l'unico), la Seniores era ormai morta. A nulla è servito l'arrembaggio finale di Peppino e compagni anche perchè gli attaccanti erano decisamente fuori forma e soprattutto Sabino, che pur di dare sfoggio delle sue tecniche di acrobata, sciupava molte occasioni favorevoli che un altro al suo posto avrebbe sicuramente realizzate. Al di sotto delle normali prestazioni anche Telesca e Schiaffino e addio rimonta della Seniores.
A onor del vero nella ripresa è stato un monologo della Seniores con palloni che sfioravano in continuazione i pali della porta senza mai entrare dentro; quando sembrava fatta ci pensava Mazzarella con una serie d'inteventi d'alto livello.
Al fischio di chiusura la folla degli spettatori entusiasta emetteva un boato di gioia e di soddisfazione per la vittoria dei giovani, gridando a gran voce "semifinali-semifinali"......
Ottimo l'arbitraggio di Vito Fruscetta, sempre presente e molto oculato in tutte le azioni di gioco.

NOTE: Sul finale dell'incontro il difensore Gerardi Leonardo per una pallonata al ventre cadeva a terra svenuto riportando una seria complicazione addominale.
Hanno assistito all'incontro circa 500 persone dei quali molti venuti da fuori sicuri di godersi una bella partita.

(Antonio Colangelo e Pietro Mazzarella)

 


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